Comunicato stampa 20/05/2020

COMUNICATO STAMPA inviato dal Consiglio e dal Comitato di Zona agli organi di informazione cittadini in merito al recente post di odio del consigliere comunale di FdI Lorenzo Galligani.

L’AGESCI, nella scelta politica espressa dal suo Patto Associativo, traccia chiaramente un cammino di impegno per la promozione umana, rifiutando “tutte le forme di violenza, palesi e occulte, che hanno lo scopo di uccidere la libertà”, “di imporre il diritto del forte sul debole, di dare spazio alle discriminazioni razziali”.
Il nostro impegno di Capi scout passa per valori irrinunciabili, tesi alla scelta di vivere una responsabilità personale e comunitaria a partire dalla nostra realtà territoriale, ispirati al riferimento fondamentale del vangelo e ai principi costituzionali, base della convivenza civile e democratica del nostro Paese.
Inoltre, la direzione tracciata più di un secolo fa dal fondatore dello Scautismo Baden-Powell parla di una fraternità internazionale, da attuare nel riconoscersi cittadini solidali di un mondo sempre più piccolo e connesso.
Tale è l’indirizzo che ogni giorno ci proponiamo di dare ai nostri ragazzi, cercando di lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato.
Per questo il Consiglio e il Comitato AGESCI della Zona di Pistoia esprimono la più ferma condanna delle parole pubblicate su Facebook pochi giorni fa dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Lorenzo Galligani.
Nei suoi riferimenti derisori verso la “povera Silvia Romano” e a “quell’orrore di tovaglia verde da fondamentalista che le hanno messo addosso”, ma anche nei suoi giudizi insultanti verso l’autorità dello Stato (“buffoni maledetti”) si leggono non solo un disprezzo totale verso le Istituzioni che lui stesso dovrebbe rappresentare, ma anche la lucida scelta di oltraggiare la fragilità di una persona appena tornata da diciotto mesi di prigionia, privazioni, paura, e oggi vessata da insulti e concrete minacce alla sua incolumità. Deprechiamo l’uso di parole di violenza, l’assenza di una minima attitudine di rispetto verso l’altro e di compassione per chi è in condizioni di debolezza, base imprescindibile di una convivenza umana. Avvertiamo queste parole di barbarie come offensive per tutti coloro che anche nella nostra città operano per una convivenza democratica e plurale.
Come se non bastasse, il consigliere Galligani nel suo post continua auspicando lo sterminio indiscriminato di “rapitori, collaboratori, mediatori, santoni e ideologi”, insieme “ai loro famigliari fino al sesto grado (per evitare ulteriori insorgenze dell’infezione)” esponendo se possibile “le loro carcasse da subumani bene in vista”.
L’idea di una giustizia sommaria, pagata con il sangue, contro chi ha la sola colpa di essere legato da parentela con un criminale o un suo più o meno consapevole collaboratore, è aberrante, indegna e tanto più da esecrare in quanto pronunciata da chi ha responsabilità pubbliche.
Per tacere di un messaggio ancora più inquietante e per nulla velato, dove le parole si spingono addirittura alla squalifica di alcuni soggetti dallo status di essere umano.
L’autore di queste parole di odio ha dimostrato quindi di aver gravemente tradito il suo mandato, disonorando il suo ruolo e umiliando una città intera.
Nella Promessa scout si fa chiaro riferimento ai valori dell’onore e del meritare fiducia e la nostra proposta educativa ha come obiettivo quello di formare buoni cittadini, liberi, consapevoli e responsabili. Per questo ci saremmo aspettati e aspettiamo dal consigliere Galligani un passo formale che esprimesse ed esprima consapevolezza della indegnità delle parole espresse, della gravità del gesto compiuto e assunzione di responsabilità nei confronti della cittadinanza.

Il Consiglio e il Comitato AGESCI Zona Pistoia

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